Ci lascia il soprano Margherita Roberti: storia e successi di una grande carriera

Margherita Roberti, cantante lirica nata sotto il nome di Margaret Jean Roberts, soprano drammatico specializzata nelle opere di Giuseppe Verdi, è morta a Washington all’età di 95 anni il 12 febbraio del 2021.

Storia e successi

L’artista debuttò alla Saint Louis Opera nel 1951. Da lì iniziò una regolare attività radiofonica in quel di Chicago. Nel 1956 accorse in Italia per completare i suoi studi seguendo, tra molti corsi, quello di Ines Adami Corradetti. Nel 1957 si esibì esordendo a Torino nei panni di Leonora de La forza del destino italianizzando il suo nome in Margherita Roberti.

La sua figura si affermò molto rapidamente in Europa. Infatti lavorò in vari teatri europei molto importanti in poco tempo. Nel 1958 fu a Milano, alla Scala, con Nabucco per ben quattro stagioni. Al contempo fu a Londra, al Covent Garden con Tosca, e anche all’Arena di Verona.
Nel 1958 però tornò anche negli Stati Uniti, per esibirsi alla Lyric Opera di Chicago in Simon Boccanegra, e poi ancora a New Orleans, a San Francisco, a Buenos Aires e a Città del Messico. Nel 1962 esordì al Metropolitan Opera di New York in Tosca, che portò anche a Philadelphia. Nel frattempo cantò anche Aida.
Tornò poi in Europa dove prese parte al Festival di Edimburgo (Luisa Miller), a quello di Glyndebourne (Macbeth) e alla Staatsoper di Vienna. Nel mentre girò i maggiori teatri italiani. Nel 1970 il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat Cavaliere la insignì al merito della Repubblica italiana per l’evidente valore artistico.
Nel 1988 diede il suo concerto d’addio.