I più grandi compositori di musica classica di tutti i tempi

Chi è stato il più grande compositore di musica classica di tutti i tempi?

Sono in tanti, soprattutto tra gli “addetti ai lavori”, ad essersi posti questa domanda, ma la verità è che non esiste – e non può esistere – una univoca risposta.

In merito alla musica in generale e, in particolare, a quella classica, è possibile considerare una serie di convenzioni e di fattori che sono in grado di fornire opinioni molto diverse: quanto un autore è stato innovatore nel suo genere? Oppure, che qualità riscontra tutta la sua opera prodotta? O ancora, quanta influenza ha avuto nell’ambito dell’intera cultura musicale o di genere, nella sua epoca e in quelle successive?

Sono infiniti i punti di vista attraverso i quali si potrebbe cercare la risposta perfetta, incluse, ovviamente, predilezioni meramente soggettive che potrebbero “contaminare” qualunque esito, anche se cercato nell’assoluta oggettività: ad esempio, c’è chi preferisce autori di nicchia e chi proprio non riesce a resistere ai grandi talenti che hanno fatto la storia della musica nel mondo.

In uno scenario così sfaccettato, però, sicuramente possiamo fare una vera e propria Top 5 dei talenti di sempre, non ordinati – ovviamente – per importanza, certi di dare il giusto peso alle grandi personalità della musica classica di ogni epoca.

La nostra Top 5

  1. Impossibile non menzionare Johann Sebastian Bach, vissuto a cavallo tra il Seicento e il Settecento, che è stato compositore, organista, clavicembalista e maestro di cappella tedesco del periodo barocco; nelle sue opere, bellezza artistica e tecnica si sono sempre fuse per viaggiare all’unisono e, proprio per questo, è universalmente considerato uno dei geni nella storia della musica.
  2. A seguire, leggermente posteriore, è collocata nel tempo la personalità di Wolfgang Amadeus Mozart, compositore, pianista, organista, violinista e clavicembalista austriaco di raro e precoce talento, le cui opere hanno attraversato i secoli per arrivare fino a noi, fondendosi addirittura alla musica moderna in connubi incredibilmente riusciti ed emozionanti.
  3. Ancora un po’ più avanti negli anni ritroviamo una figura non solo estremamente talentuosa ma anche, per certi versi, quasi mitica, enigmatica. Ludwig van Beethoven, infatti, non è stato solo compositore, pianista e direttore d’orchestra dalla grande libertà creativa – e non basterebbero decine di righe per elencare tutte le meraviglie che ha composto al pianoforte -, ma anche una persona affetta da sordità sin da giovane età; un handicap che aumentò con il tempo fino a portarlo sull’orlo del suicidio. Molte delle sue relazioni sociali ed affettive patirono di questa condizione, tanto che cominciò ad isolarsi e si racconta che 8 anni prima della sua morte fosse, oramai, completamente sordo. Eppure, in quelle condizioni, composte la sua indimenticabile Nona Sinfonia con il fragoroso Inno alla Gioia che tutti conoscono…
  4. Contemporaneo al compositore tedesco è stato Franz Schubert, uno dei più grandi di sempre, austriaco e dedicato ad una musica classico-romantica.
  5. Chiudiamo la Top 5 (ma potremmo continuare ancora a lungo!) con il cosiddetto “poeta del pianoforte“: parliamo di Frederic Chopin, compositore e pianista polacco naturalizzato francese, anche lui molto concentrato sulla musica romantica e sul pianoforte solista. È stato il re delle opere tecnicamente impegnative ma, contemporaneamente, profonde ed espressive, tant’è che è a lui che dobbiamo la nascita della ballata strumentale, oltre a tante altre innovazioni che hanno riguardato la sonata per pianoforte, la mazurca, il valzer, il notturno, l’improvviso, il preludio e tanto altro.

E voi, chi avreste inserito nella vostra Top 5 di sempre?