Teatro San Carlo di Napoli: Storia e curiosità

Non tutti sanno che il Teatro San Carlo di Napoli è uno dei teatri più antichi d’Europa ancora in attività ed uno di quelli dalla capienza maggiore.

Un teatro ricco di storia e di arte che ha visto esibirsi sul suo palco artisti di fama internazionale come Enrico Caruso, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, José Carreras, Ferruccio Tagliavini ed altri.

Scopriamo insieme qual è la storia di uno dei teatri più belli del mondo che dopo 280 anni di attività è ancora al massimo splendore.

Storia del San Carlo

Inaugurato il 4 novembre 1737, il Teatro San Carlo fu realizzato dagli architetti Giovanni Antonio Medrano e Antonio Niccolini, su volere del Re Carlo III di Borbone. A lui si fa ricondurre anche la scelta del nome del teatro nonchè la scelta del giorno dell’inaugurazione, proprio il 4 novembre infatti cadeva l’onomastico del sovrano.

Re Carlo ordinò la costruzione del Teatro perchè desiderava che la città avesse un luogo che rappresentasse il potere regio anche nel campo dell’arte e scelse come luogo di costruzione Piazza del Plebiscito, a pochi passi dal mare.

Curiosità

Sono molte le curosità architettoniche e non, che racchiudono le mura del Teatro più longevo d’Europa, scopriamo insieme quali.

La pianta a ferro di cavallo

Il progetto del Teatro San Carlo introduce la pianta a ferro di cavallo, la più usata da tutti i teatri Europei. Sullo stesso schema infatti sono stati costruiti anche il Teatro Argentina di Roma e il Teatro Massimo di Palermo.

Gli specchi sul palco

Non tutti sanno che ai lati del palco del San Carlo sono posizionati degli specchi che riflettono il palco reale. Questo escamotage fu adottato per far vedere al pubblico se il sovrano avesse apprezzato o meno lo spettacolo, se il Re Carlo non iniziava ad applaudire uno spettacolo, il pubblico non poteva assolutamente accingersi a farlo.

Il passaggio segreto reale

Il Teatro San Carlo è costruito accanto al palazzo reale, i due edifici sono collegati da una porta che sbuca alle spalle del palco reale. Questo passaggio fu costruito per permettere al re di recarsi agli spettacoli senza passare tra la folla delle strade rischiando di essere importunato.

L’incendio e la ricostruzione

Nel 1816, l’architetto Antonio Niccolini venne incaricato di ricostruire il teatro devastato da un’incendio opera di una fiaccola lasciata accesa durante le prove di uno spettacolo. Questa ricostruzione rese l’acustica del Teatro quasi perfetta, risultato ottenuto grazie ad una maggiore altezza del soffitto rispetto al progetto originale.

Il teatro più bello del mondo

Si, è proprio così, nel volume The 10 Best of Everything, il Teatro San Carlo è stato citato come uno dei teatri più belli del mondo.

Se avete voglia di scoprire altre curiosità interessanti sul Teatro San Carlo o avete soltanto voglia di ammirare come è fatto all’interno vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del teatro e, quando i tempi saranno favorevoli, riservatevi la possibilità di assistere ad uno spettacolo in una delle location più ricche di arte e maestose del mondo.