Victoria Robertson: dal teatro… al portico di casa!

Trucco, vestiti di scena, pettinatura impeccabile, voce soave: non parliamo della protagonista di uno spettacolo avvenuto nella cornice di qualche teatro famoso ma di una cantante lirica professionista che si è esibita… sul portico di casa sua!

 

Una quarantena a prova di show

San Diego, California.

Una donna si esibisce ogni domenica, con tanto di impianto stereo, per intrattenere i suoi vicini durante la quarantena: non si tratta, però, di una semplice appassionata di musica e canto, come se ne sono viste tante in queste settimane, ma di un vero e proprio soprano professionista!

È Victoria Robertson, abituata ai grandi palcoscenici di tutto il mondo ma pronta a condividere questo momento storico così incredibile con passanti e amici: un’idea per ravvivare le giornate soprattutto a chi sta vivendo con tristezza e passività le settimane monotone e singolari che si stanno susseguendo anche per i cittadini statunitensi, ormai, da diverso tempo.

Le performance, sempre di livello e coinvolgenti, attraggono un gran numero di estimatori che si fermano, in mascherina e rispettando il distanziamento sociale, ad ascoltare e a filmare, condividendo attraverso i social network questi brevi ma intensi attimi di gioia.

Al primo concerto casalingo, i partecipanti erano soltanto una trentina ma sono aumentati man mano che si è sparsa la voce, arrivando addirittura a 200 persone. Il tutto si è coronato con l’appuntamento del 26 Aprile, a base di brani di Puccini e “America the Beautiful”, che ha riscosso un successo incredibile: “È stata la performance più magica di tutta la mia vita – ha riferito l’artista – perché sai che la gente è qui per avere un minimo di cambiamento nelle loro vite. È un periodo difficile, e io porto loro un po’ di gioia e il semplice fatto che loro siano qui per me è una gratificazione enorme“.

Insomma, si dice che “tutto il mondo è paese” e questo proverbio appare quantomai evidente dinanzi ad un accadimento così peculiare e globale come la pandemia da Coronavirus. Un momento certamente duro e triste per l’umanità, ma nel quale trovare tante ragioni per continuare a lottare ed andare avanti, riflettendo sul passato e orientandosi verso il futuro con rinnovate consapevolezze.